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Il
pastore Maremmano Abruzzese
La
funzione storica del Cane da Pastore Maremmano-Abruzzese è quella
di difendere il gregge contro il lupo, il tradizionale è più temibile
pericolo della pastorizia. La sede di questa razza è la grande pastorizia
transumante abruzzese. Esclusi per motivi geografici e climatici da altre attività rurali,
gli abitatori della parte più alta e impervia degli Appennini hanno
nei secoli particolarmente affinato l'allevamento della pecora con tutto ciò che
vi è connesso. Anche nelle eccellenti doti del loro cane va ravvisato
un riflesso della cura posta in queste cose. Per chi trova piacere nel fare
escursioni a piedi può conoscere il nostro cane in estate in alta montagna
sui pascoli dei piccoli centri delle province dell'Aquila e di Teramo, come
Costei del Monte, Pietracamela, S. Eufemia, Campo-tosto, ed altri. In questa
stagione gli armamenti sostano ad una quota tra 1500 e 2000 m. s.l.m. sulle
grandi distese ondulanti dei prati naturali al di sopra dei boschi di faggio.
Su questo palcoscenico la bellezza della razza canina viene esaltata e per
il cinofilo è una rara sensazione osservare sullo sconfinato verde dei
pascoli le figure smaglianti dei cani, l'immacolato e lussureggiante manto
scomposto dal vento, lo sguardo remoto degli occhi neri, la perfetta armonia
dell'insieme. A differenza di molte altre razze, quali ad esempio il Pastore
Tedesco, l'Alano, il Dobermann, che sono state modificate e migliorate in questi
ultimi decen ni dai cinofili, il Cane da Pastore Maremmano-Abruzzese è una
razza già perfettamente fissata da molti secoli e più di un soggetto
assurto a Campione Nazionale di Bellezza è venuto direttamente dalla
pastorizia.
continua |
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